"Non sono tanto le tragedie a definire le nostre esistenze, quanto le scelte che facciamo per affrontarle"

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05 Ago 2022

PICC e CICC nella gestione di pazienti con shock settico in terapia intensiva

I cateteri venosi centrali ad inserzione periferica (PICC) sono sempre più riconosciuti come un'alternativa ai CICC in terapia intensiva.

Tuttavia, i dati relativi alla sicurezza e alla fattibilità di questa soluzione nella gestione dello shock settico, pur essendo in crescita, sono ancora carenti.

Un recente studio1 ha cercato di determinare la fattibilità, la sicurezza e l'impatto di avere team di specialisti di accessi vascolari dedicati all'inserimento di PICC rispetto ai CICC, nei pazienti ricoverati in terapia intensiva con shock settico. Vediamo quali sono stati i risultati.

PICC e CICC nei pazienti con shock settico in terapia intensiva: i risultati dello studio

In totale, nello studio sono stati inclusi 562 pazienti con shock settico: 215 di questi sono stati rianimati utilizzando un PICC, mentre per gli altri 347 è stato usato un CICC.

Nell'analisi univariata, il tempo per l'inserimento e quello per l'avvio del vasopressore sono risultati ridotti nei pazienti con il PICC al momento del ricovero in terapia intensiva, rispetto a quelli con il CICC. Sono stati osservati anche altri risultati favorevoli in coloro che hanno ricevuto il PICC rispetto al CICC, ad esempio:

  • minore durata della degenza in terapia intensiva;
  • minore mortalità ospedaliera non aggiustata.

Un'analisi multivariata per la mortalità ospedaliera ha mostrato che, dopo l'aggiustamento per importanti covariate, né il tempo di inserimento della linea centrale né il tempo di inizio del vasopressore erano associati a una minore mortalità ospedaliera.

Nelle conclusioni dello studio viene sottolineato come in due centri di riferimento terziari, all'interno della stessa azienda, l'uso di un team dedicato per l'inserimento di PICC per la rianimazione iniziale in pazienti con shock settico era fattibile e associato a tempi più brevi per l'accesso venoso centrale e l'avvio dei vasopressori. Tuttavia, la mortalità ospedaliera aggiustata non era diversa tra i due gruppi.

PICC Delta Med, per procedure efficaci e sicure

Delta Med progetta e realizza PICC in poliuretano di ultima generazione, disponibili in diverse misure, configurazioni e calibri (monolume, bilume o trilume).

I dispositivi della gamma PICC hanno tutte le caratteristiche per assicurare un impianto del device nella massima sicurezza di pazienti e operatori sanitari. Inoltre, garantiscono:

  • infusione con terapie ad alte pressioni (300 PSI) per lunghi periodi;
  • ridotte complicazioni primarie e secondarie;
  • elevata biocompatibilità e biostabilità.

I PICC Delta Med possono essere posizionati con tecnica ECG (la composizione con il cavo ECG e il dispositivo è disponibile in tutti i nostri set).

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Fonti:

1 Use of peripherally inserted central catheters with a dedicated vascular access specialists team versus centrally inserted central catheters in the management of septic shock patients in the ICU, Hassan A Raza, Brandon T Nokes, Bruno Alvarez, Julie Colquist, John Park, Rahul Kashyap, Bhavesh Patel, Rodrigo Cartin-Ceba.

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