"Non sono tanto le tragedie a definire le nostre esistenze, quanto le scelte che facciamo per affrontarle"

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17 Mag 2024

Arteria radiale e femorale nel cateterismo arterioso

Arteria radiale e femorale sono solitamente le più utilizzate nel cateterismo arterioso, sebbene l'accesso possa avvenire anche tramite arteria ulnare, pedidia, ascellare o brachiale.

La procedura del cateterismo arterioso viene impiegata soprattutto nei setting di terapia intensiva, sub intensiva e sala operatoria, per misurare in modo continuo la pressione arteriosa e prelevare campioni di sangue per l'emogasanalisi.

Vediamo, di seguito, maggiori dettagli su arteria radiale e femorale in questo contesto.

Arteria radiale e femorale: vantaggi e svantaggi per il cateterismo arterioso

Nella scelta dell'accesso tramite arteria femorale o radiale per il cateterismo arterioso è importante valutare con attenzione i vantaggi e gli svantaggi.

L'arteria radiale, ad esempio, ha il vantaggio di essere superficiale, facile da riconoscere e incannulare. Inoltre, il sito è accessibile durante molti tipi di interventi chirurgici, è confortevole per il paziente e facile da fissare. Tra i vantaggi vanno citati anche il basso rischio di insufficienza vascolare distale e la facilità con cui è possibile verificare l'efficacia della circolazione arteriosa collaterale della mano.

Tra gli svantaggi, invece, vanno considerati:

  • possibile formazione di trombi dopo il posizionamento prolungato;
  • possibile trauma da ematoma o da puntura sul nervo radiale adiacente, durante l'inserimento della cannula o del catetere;
  • maggior predisposizione a fenomeni trombotici o di occlusione e a sovrattenuamento dell'onda pressoria, poiché il diametro dell'arteria richiede un catetere di dimensioni ridotte.

L'arteria femorale, invece, è indicata per un uso più prolungato ed è palpabile anche in un quadro di shock, quando le altre arterie periferiche non sono individuabili. Infezioni e trombosi sono molto rare, e in questo caso può essere usato un catetere di diametro maggiore, con una risposta in frequenza più alta.

Tuttavia, gli svantaggi di questo accesso per il cateterismo arterioso sono:

  • presenza di placca aterosclerotica, che rende difficile il passaggio o il posizionamento del catetere;
  • possibilità di ematoma retroperitoneale, frequente alla rimozione;
  • difficoltà nel fissaggio, specie in pazienti agitati;
  • soluzione controindicata nella chirurgia vascolare aorto-femorale.

Il catetere arterioso Delta Arterial Cannula

I prodotti della linea Delta Arterial Cannula garantiscono un posizionamento del catetere sicuro, riducendo al minimo le possibilità di complicazioni e garantendo punture atraumatiche delle arterie periferiche.

Utilizzati per la misurazione della pressione arteriosa ed emogasanalisi, secondo tecnica Seldinger, questi dispositivi sono realizzati in poliuretano e assicurano un’ottima rilevazione dell'onda pressoria durante tutta la fase di monitoraggio del paziente.

Il kit include:

  • catetere monolume, nelle misure 3Fr - 4Fr;
  • filo guida;
  • ago introduttore.

Vuoi avere maggiori dettagli sulle nostre soluzioni per l'accesso arterioso? Contattaci senza impegno per ricevere tutte le informazioni che ti servono da un professionista Delta Med.

 

Fonti:

Roberto De Vito, "Cateteri Arteriosi: utilità, tipologie e posizionamento", www.cardiologiaoggi.com.

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